Grandi architetti nel Quadrilatero della Moda, 2

È online su Chic After Fifty il mio nuovo articolo, dedicato ad altri tre store realizzati da Kengo Kuma.

Troverete qui l’articolo, e qui sotto le immagini che ho realizzato per accompagnarvi alla scoperta di un geniale architetto giapponese.

Naturalmente …. aspetto i vostri commenti, buona lettura!

 

Valextra, via Manzoni a Milano

 

Kiko, corso Vittorio Emanuele, Milano

 

Camper, via Monte Napoleone, Milano

 

© Verde Alfieri, 2018

 

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E no, i leggings non sono pantaloni

Può darsi che questo articolo mi renda antipatica a qualcuna. Lo metto in conto.

Lo avevo scritto su DonnaModerna.com, tanto tempo fa, un pezzo sull’equivoco dei leggings usati come pantaloni. Mi ero attirata parecchie ire ma anche parecchi consensi, e di sicuro un traffico che non si era mai visto.

E siccome intorno a me l’uso dei leggings non è cambiato molto, torno a ribadirlo: I LEGGINGS NON SONO PANTALONI.

Calzedonia-AI-2014_2E ovvviamente il monito suona più forte quando siamo after fifty, cioè non più delle ragazze, per quanto ci possiamo sentire giovani dentro e per quanto la nostra anima possa essere sbarazzina e irriverente.

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Detto questo, i leggings li abbiamo tutti, nell’armadio o in un cassetto, da quando ancora si chiamavano fuseaux. Li usiamo per stare in casa, per andare in palestra, per fare un giro in bicicletta. Magari qualche volta per viaggiare, se ci si prospetta un percorso lungo. Tutte situazioni in cui ci fa piacere stare comode. Anche se non tutti tutti i leggings sono comodi… l’elastico in vita sia alto e morbido, e che quello in fondo non stringa e non segni.

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Però in ufficio per favore no. Quando volete essere VESTITE per favore no.

C’è solo una cosa che è peggio dei leggings portati come pantaloni, e sono i leggings portati con i TACCHI. Perché i leggings in fondo sono delle calze. Spesse e coprenti e senza piede, ma pur sempre delle calze. Quindi possono andare bene sotto un vestito un po’ corto, in questa stagione di mezzo in cui le gambe non sono ancora abbronzate. Però vanno abbinati a sneakers, ballerine, infradito piatti o sandali con la zeppa belli solidi.

Sono stata categorica? Ebbene sì, ogni tanto bisogna esserlo!

Anna da Re, blogger di ChicAfterFifty e opinionista per DonnaModerna.com

 

 

 

Una maschera sul viso

Il mio nuovo articolo su Eyemilano, che leggete qui o cliccando sulla prima immagine… e voi che ne pensate?

 

Maschere artistiche di Bertjan Pot.

 

In carta di Benja Harney

 

Charles Fréger maschere della serie WILDER MANN, 2010-2011

 

Maschere collages della artista e fotografa Marie Rime

 

La serie di maschere di Saul Steinberg (e lui stesso mentre ne indossa una nel suo studio), 1959.

 

Maschera di Jay Briggs.

 

Maschera di Delphine Diaw Diallo.

 

Maschera di Grace Gunawan, 2012.

 

 

Piccole modifiche per grandi cambiamenti

E sì, ho deciso di mettere in atto una serie di cambiamenti, visto che “sono ancora in tempo”, a partire da questo blog.

Vi tranquillizzo subito nulla cambia per i follower che continueranno a leggere gli articoli pubblicati o li riceveranno via mail, quelli registrati, ma era necessario mettere un po’ di ordine soprattutto ora che followers e lettori aumentano sempre di più con mia grande gioia.

 

Andiamo con ordine:

l’indirizzo di questo blog, cioè il dominio di riferimento è cambiato. Certo non ve ne sarete accorti e forse non ci avrete mai fatto caso, ma oggi è definitivamente diventato AlfieriJewelDesign.wordpress.com perchè prima aveva un nome leggermente diverso.

Il sito web Alfieri Jewel Design è in rifacimento, un restyling totale da capo a piedi e quindi al momento non è disponibile online.

 

Questo è tutto per ora, a presto con i prossimi fantastici articoli miei e di Anna, e con il link del nuovo sito, e….. molte altre novità che per ora sono top secret!

La battaglia tra gonne e pantaloni è ancora in corso

Ieri scrivevo su Chic After Fifty di gonne e del diritto e piacere di metterle anche in quelle situazioni in cui l’essere donna ed esprimerlo sembra danneggiarci, o meglio sembra rendere faticoso il riconoscimento delle nostre altre caratteristiche, professionali in primis. Mi ispiravo alle considerazioni di Anna Turcato, consulente di immagine, di cui ricevo regolarmente la newsletter.
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Ho ricevuto, non direttamente sul blog, dei commenti interessanti.
Così ho pensato di scrivere un altro post, perché mi son fatta l’idea che la diatriba gonna vs pantaloni sia ancora di attualità.
Premetto a caratteri cubitali che io ritengo che ogni donna, e uomo, si può e si deve vestire come gli pare e come si sente.
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Tuttavia i vestiti sono il nostro strato più esterno e pubblico, e quindi parlano per noi. Anche se non vogliamo. Lo fanno e secondo me è meglio cercare di farglielo fare nel modo che più ci corrisponde.
Abbinare-un-pantalone-blu-scuroCi sono donne che mettono volentieri le gonne, ed è bello che le possano mettere anche ad un meeting di soli uomini senza che quegli uomini si occupino della gonna invece che di quello che la donna sta dicendo.
Ci sono donne che mettono sempre i pantaloni, perché sono pratico, tengono caldo, proteggono, coprono. Ed è bello che se li possano mettere senza essere considerate poco femminili.
Ci sono donne che mettono entrambi a seconda di come si sentono, dove devono andare e cosa devono fare.
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Con i pantaloni le donne si sono prese un pezzetto di libertà in più.
Credo che se la debbano tenere cara, questa libertà, e la debbano affermare e proteggere ogni giorno.
Non vi pare?

Anna da Re, blogger di ChicAfterFifty e opinionista per DonnaModerna.com

 

#RealWomenDay: ma chi sono davvero le donne vere?

La brava e bella Rita Palazzi del blog Notonlytwenty ha lanciato la campagna #RealWomenDay, per dare spazio a tutte le ragazze, le donne e le signore che vivono la vita con tutte le sue possibilità, le sue storture, le sue gioie. Ragazze, signore e donne resilienti senza sbandierarlo, forse senza neppure sapere di esserlo.

Io e Anna abbiamo deciso di scrivere a 4 mani un articolo dedicato a questa giornata speciale che trovate nel blog di Anna, Chic After Fifty qui e visto che è un blog di moda, ci chiediamo: come si vestono le donne vere? Io poi cosa leggono, le donne vere? E che accessori e gioielli indossano, le donne vere?

 

Per questo vi propongo questa mia foto gallery di accessori, che vuole essere solo una piccola raccolta di esempi a contorno del post che leggerete cliccando sulla prima foto.

Buona lettura e condividete il #RealWomenDay è per tutte noi!

 

Verde Alfieri e Anna da Re

 

 

Eccessivamente Chanel, ma devo dire che la trovo incredibile. Ingestibile, ma sicuramente un accessorio che attira attenzione. Forse poco Real Woman, ma volevo solo farvi entrare nel concetto di unicità.

Un borsa un po’ più semplice, dove il marchio non si riconosce affatto, e che ha un suo stile.

 

 

Quali di queste è per voi? Nessuna? Provate solo ad immaginarvi indossando una di queste borse, come sareste? Magari incredibilmente diverse, e con un vostro stile.

 

 

Ecco un esempio di gioielli abbinati, ma che presi singolarmente non hanno uno stile, sono gioielli invisibili. A questo punto, come vi scrivo nel mio articolo, perchè non indossare un solo gioiello che abbia una propria anima e che vi caratterizzi?