Le calze: una storia di necessità e scomodità

Dite che sono un po’ fissata sulle calze? Forse sì.

Però converrete che le calze sono una necessità e in un certo senso un problema mai risolto.

Abbiamo fatto dei grandi passi, ma non abbastanza.

schermata 2019-01-23 alle 11.29.59A parte quei pazzi o modaioli, che quest’anno sono anche tanti, che sfidano impavidi le giornate più fredde con il fantasmino nascosto nelle scarpe e le caviglie esposte ai quattro venti, la maggior parte di noi signore lotta ogni giorno con le calze. Dico lotta perché le calze sono quasi sempre scomode. Troppo lunghe o troppo corte. Con gli elastici in vita troppo stretti o troppo duri. Formano le rughette all’incavo del piede. Si smagliano.  Si consumano in corrispondenza dell’alluce.

C’è una grande offerta, di calze e collant, ma diciamolo, sono quasi tutti di pessima qualità. Solo che siamo così abituate a che i collant siano scomodi che non ci facciamo più caso. Se non ce lo chiedono esplicitamente, non ci pensiamo, al disagio quotidiano che pure esiste.

Io personalmente da qualche tempo ho deciso di investire un po’, nelle calze: ho eliminato tutte quelle che per un motivo o per un altro mi davano fastidio, e ho scelto una marca che trovo più comoda e più bella delle altre, Philippe Matignon. Costano un po’ di più ma penso di meritarmele. Complessivamente durano anche un po’ di più, e mi piace anche premiare la loro ricerca di materiali e soprattutto di finiture, che sono quelle che danno più fastidio. E non mi pagano per parlarne bene (se mai volessero regalarmene un paio sono i benvenuti!)…

C’è anche una marca inglese, Heist, che non ho mai provato ma sta riscuotendo grande consenso. Le loro calze sono molto care, ma pare siano veramente diverse da tutte le altre. E mi dico anche, le calze le mettiamo tutti i giorni, io per un periodo dell’anno anche molto lungo, perché non dovrei spendere per averne di comode, calde e belle?

E voi? Vi piacciono le calze? Le portate? Siete disposte a spenderci qualcosina di più?

Intanto buona giornata!

Anna da Re, blogger di ChicAfterFifty e opinionista per DonnaModerna.com

 

 

Annunci

6 risposte a "Le calze: una storia di necessità e scomodità"

  1. blogdibarbara

    Il fatto è che anche se sembrano calze col pizzo, restano sempre collant, ossia una delle cose più antierotiche che esistano (un’altra è il pigiama. Un’altra ancora sono i calzini o i calzettoni portati con le scarpe col tacco). Perché antierotico? Prova a guardarti allo specchio mentre lo sfili – idem per il pigiama – e sarà subito chiaro.(ma anche le calze a rete della foto con gli scarponi militari col carrarmato sono roba da attacco di ulcera niente male). Ma finché non inventeranno qualcosa per scaldare le gambe senza calze, o autoreggenti che non scendano se si cammina più di qualche minuto, o reggicalze che non rischino di sganciarsi, purtroppo non ci sono alternative.

    Mi piace

      • blogdibarbara

        mmmh… Hai presente Anne Bancroft che si sfila le calze nel Laureato? Prova a fare qualcosa di analogo coi collant! L’erotismo dipende da molti fattori. Fra cui gli indumenti che si indossano.

        Mi piace

  2. 76sanfermo

    Con i pantaloni il problema è un po’ meno presente , anche se esiste …
    La marca che nomini la conosco bene perché le sue auto reggenti erano perfette per tenuta e varietà di sfumature di colori…
    Le ho abbandonate perché uso di più un altro tipo di indumento , più sportivo , più pesante , più colorato e più caldo , adeguato al mio modo di vestire attuale

    Mi piace

  3. Roberto Borri

    Io trincio qualsiasi tipo di calza, specie in corrispondenza dell’alluce, salvo, forse, calzettoni di tipo militare, che non indosso, essendo quanto mai rozzi.
    Al momento, mi trovo bene con dei collants Repose 40 di Golden Lady, che, sotto ai calzoni, assicurano comodità e conforto allorquando debba stare in piedi a lungo.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.